NOVECENTO SMS ALL'AMANTE, MARITO VINCE CAUSA
Pubblicazione del 26/02/2008
Novecento sms e telefonate in pochi mesi all'amante: il marito tradito, ingegnere, ne ha ricostruito l'esistenza e ha ottenuto dal Tribunale di Modena la vittoria nella causa per la separazione, che ha stabilito l'infedeltą della donna e le ha attribuito la colpa, con la decadenza degli obblighi di mantenimento da parte del coniuge.

La donna, fisioterapista di origine calabrese come il marito, aveva una relazione con un collega medico, scoperta verso la fine del 2001 dal marito, che si era rivolto a uno studio legale modenese. Circa un anno prima la coppia aveva avuto un figlio. Era stata la moglie a chiedere per prima la separazione, ma l' uomo aveva ribattuto chiedendo che la causa fosse addebitata alla moglie per infedeltą.

I provvedimenti provvisori del giudice avevano obbligato il marito a lasciare alla consorte la casa coniugale, su cui lui pagava il mutuo, e ad un assegno di mantenimento per il figlio, affidato alla madre. Nel 2004 la donna ha cominciato la convivenza nella propria casa con il nuovo compagno, da cui poi ha avuto anche un bimbo. Durante le udienze della causa, anche la moglie del medico ha riferito al giudice di sapere della relazione del consorte con la fisioterapista.

"Il marito tradito ha ottenuto la sua vittoria e la sua rivincita nei confronti della moglie - hanno commentato i legali dello studio Bova e Fiorini, che lo ha assistito, al 'Resto del Carlino', che nelle cronache cittadine ha dato notizia della sentenza - Dopo anni di silenzi sulla colpa della separazione per infedeltą, i Tribunali tornano a prendere decisioni nette anche contro le donne?

Di certo qualcuno rileverą che si tratta di una sentenza che restaura costumi pił severi". (Ansa)
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