Costituenda Nuova Associazione
Pubblicazione del 19/02/2010

In relazione alle numerosissime lamentele che riceviamo dai colleghi, disgustati della situazione vigente, stiamo valutando l'opportunità di far nascere una nuova Associazione per la rivalorizzazione della categoria riservata agli investigatori privati che svolgono ESCLUSIVAMENTE INVESTIGAZIONI escludendo categoricamente gli istituti di vigilanza.

Crediamo che l'Associazione debba avere la finalità di promuovere il riconoscimento della categoria, delle specifiche attribuzioni e peculiarità delle attività svolte nell'ambito dei servizi investigativi civili e penali. In particolare, nell'interesse della collettività e nell'ottimizzazione delle risorse disponibili nel comparto delle investigazioni.

La struttura nascente terrà a promuovere l'assistenza e la tutela della categoria in qualsiasi sede e, se del caso, anche in giudizio ed in qualsiasi ordine e grado e giurisdizione competente. In futuro si prevede un coordinamento reale con le altre associazioni di categoria analoghe presenti negli altri Paesi Europei.

I promotori di questa struttura sono un gruppo di investigatori stanchi di promesse che giacciono da anni sui tavoli delle Prefetture e del Ministero dell'Interno, perché mai sufficientemente ed adeguatamente patrocinate dalle “giurassiche” associazioni di categoria. E' sotto gli occhi di tutti ormai, che i direttivi di tali associazioni e/o federazioni, in un lassismo generale, sono troppo occupati in tornaconti personali, piuttosto che nel raggiungimento degli obiettivi prefissati dai soci, nonostante gli smisurati costi annuali di tesseramento.

Altro obiettivo fondamentale dell'Associazione sarà quello di attaccare L'ABUSIVISMO. L'attività di denuncia REALE non è mai stata presa in considerazione dalle attuali associazioni. Riteniamo che combattere l'improvvisazione e l'abusivismo, su segnalazione dei soci o dei semplici cittadini, significa DIFENDERE l'onesto lavoro che ognuno di noi cerca di procurarsi giorno per giorno.

Per individuare e capire realmente tutte le necessità dei componenti pensiamo di costituire un Comitato, inteso come una serie di attività organizzate al fine di raggiungere un obiettivo (la fondazione – appunto – di una nuova Associazione o Federazione). Il Comitato (organo collegiale) è costituito da un titolare che non è una sola persona fisica ma una pluralità di persone fisiche che formano un collegio, ossia che concorrono all’attività partecipando alla formazione di atti unitari – ovvero le deliberazioni – attribuiti al collegio come tale e non ai singoli componenti. Il collegio potrà deliberare sempre che sia stato raggiunto il quorum (comunemente detto numero legale), fissato nella metà più uno degli aventi diritto al voto (maggioranza assoluta), ovvero di tutti i membri del collegio. Le deliberazioni potranno essere assunte tramite sedute virtuali purché le stesse siano convalidate dall’opposizione di firma digitale.

La struttura organizzativa si potrebbe articolare in uffici collegiali complessi deputati al compimento degli atti imputati al Comitato che corrispondono alle sedi di tutte le agenzie investigative aderenti allo stesso, una delle quali assumerà una posizione di preminenza per i rapporti esterni; in seguito suggeriamo la costituzione di un “virtual office” da gestire in regime di autotassazione.

Il Comitato dovrà avere carattere volontario (i membri vi aderiscono di spontanea volontà individuandone i fondamenti) e non politico. Questo non significa che è staccato dalla realtà politica del nostro Paese o dell’Europa. Un civismo responsabile – infatti – non può avere attuazione senza una consapevolezza delle realtà politiche.

Raggiunto un quorum di =100= (CENTO/00) adesioni al Comitato ed avendo un numero opportuno di deliberazioni, adeguate per dare un’identità precisa alla costituenda Associazione/Federazione, promuoveremmo la sua nascita.

Tutto ciò per non avere, almeno all'inizio, dei costi. Infatti uno delle pecche delle preesistenti Associazioni/Federazioni sono proprio i costi di adesione, che a nostro avviso sono esagerati e inutili (distintivi, tesserini, spille da giacca, crest, gadget vari, etc) che vengono rilasciati e che non servono proprio a nulla.

Prima di redigere una proposta di programma che possa rappresentare una valida alternativa alle Associazioni/Federazioni già esistenti, invitiamo tutti i colleghi che vogliano aderire a questo progetto a prendere contatto con gli scriventi Bernardo Ferro o Alessandro Cascio.

Alessandro Cascio e Bernardo Ferro



per aderire : info@segretissima.com

info@demetraintelligence.com


it
Visitatori on line: Visitatori di oggi: Visitatori totali: