Formazione Investigatori Privati e Decreti Ministero dell'Interno
Pubblicazione del 01/07/2011

Cari Soci e Non Soci,

Titolari di Licenza e/o investigatori dipendenti di Istituti di Investigazione, desideriamo far rivolgere la Vostra attenzione verso una situazione riguardante il fatto che già da tempo circolano proposte relative a: partecipazioni a seminari, offerte per seguire convegni e congressi gratuitamente, proposte di corsi universitari e chi più ne ha piu' ne metta, tutto ciò da parte di fantomatici “enti formativi e non”. Sottolineiamo il termine “fantomatici” in quanto allo stato attuale non risultano enti scelti dal Ministero dell'Interno, né tantomeno risultano essere stati accreditati presso le Regioni, (come previsto sia dal DM 269 del 01.12.2010 che dal Vademecum Operativo emanati dal Ministero dell'Interno).

La questione ancor piu' grave e paradossale è che tali eventi siano promossi da “federazioni” ed “associazioni”, cosiddette di categoria, che vantano addirittura di aver preso parte, in qualità di componenti della Commissione Consultiva Centrale del Ministero dell'Interno, alla redazione dei documenti ministeriali menzionati (RIBADIAMO SENZA PER ESSERE STATI ANCORA ACCREDITATI NÉ AL MINISTERO DELL'INTERNO NÉ TANTOMENO DALLE REGIONI)!

A tal proposito, volendo dissipare ogni dubbio, riportiamo un sunto di quanto scritto nel DM 269 del 01.12.2010 - Allegato G, punto 2 comma C e punto 6 e di quanto riportato nel Vademecum Operativo, per evitare che Voi cari Soci e non Soci, Titolari di Licenza e/o investigaori dipendenti di Istituti di Investigazione

SPENDIATE INUTILMENTE I VOSTRI SOLDI ED IL VOSTRO TEMPO!

MINISTERO DELL'INTERNO - ALLEGATO G REQUISITI PROFESSIONALI MINIMI E DI CAPACITÀ TECNICA DEL TITOLARE DI LICENZA DI INVESTIGAZIONE PRIVATA E DI INFORMAZIONI COMMERCIALI

1. L'investigatore privato titolare di istituto (art. 4, co.2, letta ) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver conseguito, al momento della richiesta, una laurea almeno triennale .........;

b) aver svolto con profitto un periodo di pratica, per almeno un triennio, ...............

c) aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private, organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate.

ovvero

aver svolto documentata attività d'indagine .................

2. L'investigatore privato dipendente (art. 4, co.2, lett.c) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver conseguito, al momento della richiesta, un diploma di scuola media superiore;

b) aver svolto con profìtto un periodo di pratica, per almeno un triennio, ...............;

c) aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private ad indirizzo civile, organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate,

Ovvero

................................................................................................

3. L'informatore commerciale titolare di istituto (art.4, co.2, lett. b) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver conseguito, al momento della richiesta, una laurea almeno triennale ......................................................................................;

4. L'informatore commerciale dipendente (art.4, co.2, lett. d) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver conseguito, al momento della richiesta, un diploma di scuola media superiore;

b) dimostrare di aver svolto con profìtto un periodo di pratica, per almeno un triennio, ...............................................................;

5. I requisiti di cui ai precedenti commi 1, 2 e 4 s'intendono assolti per i soggetti che alla data di entrata in vigore del presente Regolamento risultino titolari di licenza, per lo svolgimento delle attività d'investigazione privata e/o informazioni commerciali, da almeno cinque anni. I soggetti titolari di licenza da meno di cinque anni e sprovvisti di laurea sono tenuti a partecipare a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private ad indirizzo civile, penale o di informazioni commerciali, organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell'Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate.

6. Ai fini del rinnovo annuale dell'autorizzazione per i soggetti di cui ai precedenti commi 3 e 5, è necessaria espressa dichiarazione da parte dell'investigatore / informatore commerciale titolare d'istituto di mantenimento del rapporto di lavoro e di conseguente prosecuzione attività.

Analogamente, ai fini del rinnovo annuale dell'autorizzazione per i soggetti di cui ai commi 1, 2 e 3 è necessario produrre, unitamente alla dichiarazione di prosecuzione attività, certificazione attestante il superamento di un corso di aggiornamento organizzato da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate.

Citiamo, quindi, per completezza di informazione il VADEMECUM OPERATIVO il quale recita a pagina 47

nonché aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private ad indirizzo civile, organizzato da strutture universitarie o da centri di formazione professionale, riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno (lett.c)

ed a pagina 51-52

Il successivo comma 6 prevede che ai fini del rinnovo annuale dell’autorizzazione è necessario produrre, unitamente alla dichiarazione di prosecuzione attività, certificazione attestante il superamento di un corso di aggiornamento organizzato da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate.

Al riguardo si osserva che, al momento, non sono stati ancora definiti i parametri per l’accreditamento dei centri di formazione né per l’eventuale individuazione di programmi formativi. Pertanto, la disposizione in parola va intesa nel senso che all’atto del rinnovo della licenza i titolari dovranno dimostrare di aver effettuato un aggiornamento in materia di investigazioni private ad indirizzo civile e/o penale o di informazioni commerciali.

Quindi Cari Soci e Non Soci, Titolari di Licenza e/o investigatori dipendenti/collaboratori di Istituti di Investigazione, avrete notato come il riferimento a: “strutture universitarie o centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate” sia una prerogativa ridondante in entrambi i documenti sopra citati, ma avrete altresì notato che NON VI È NESSUN RIFERIMENTO ALLA PAROLA “CREDITI FORMATIVI”, e AL NUMERO DI ORE MINIME RICHIESTE.

A questo punto una serie di quesiti sorgono spontanei nei confronti di:

A QUALE TITOLO GLI EROGATORI DELLA FORMAZIONE PARLANO DI CREDITI FORMATIVI?

A QUALE TITOLO GLI EROGATORI DELLA FORMAZIONE PARLANO DI ORE MINIME DI FORMAZIONE?

PROPONGONO CORSI A 1.000,00 EURO “Corso di base per chi volesse intraprendere un lavoro nell'ambito delle investigazioni private”? (Ndr AVVISO PUBBLICO DELL'UNIVERSITA’ DEL MOLISE!) SE IL MINISTERO NON HA EMANATO ALCUNA NORMATIVA IN MERITO?

A questo punto un atroce dubbio si è insinuato nelle nostre menti: “tutti questi soggetti che vantano di essere in grado di allestire corsi in materia di investigazioni private, pur non avendone facoltà, SONO IN POSSESSO DI CONOSCENZE PERSONALI A SOSTEGNO DEL LORO OPERATO?

Permetteteci di aggiungere che alcune associazioni, pur di mantenere un sostenuto numero di associati, e di attirarne dei nuovi, dopo i “corsi di aggiornamento”, RIDUCONO LA QUOTA ASSOCIATIVA a danno dei “FESSI” che hanno appena rinnovato pagando l'intera quota! Anzi colgo l'occasione di informarVi che, a dispetto di quanto qualcuno sta dicendo “nei seminari e nei corsi”, ad oggi 28 Giugno 2011 siamo oltre 50 soci in associazione considerando che ci siamo costituiti da circa un anno e stiamo incredibilmente crescendo!

In ultimo, ma non ultimo aggiungo: purtroppo spesso ci si dimentica che la professione dell’investigatore privato, è estremamente seria ed articolata, nelle sue molteplici sfaccettature ed è sbagliato creare false illusioni soprattutto in coloro che decidono di intraprendere il percorso formativo per conseguirne la facoltà di svolgere tale professione nel miglior modo possibile. Non sarà certo con la creazione di “corsi farlocchi” che si potrà fornire un supporto e soprattutto dar lustro alla categoria.

Il Presidente

Bernardo Ferro - Presidente Italdetectives Associaiton - Titolare La Segretissima Investigazioni ROMA


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