Seminario di aggiornamento per investigatori privati: Università 12 novembre "La Cassetta degli attrezzi"
Pubblicazione del 29/11/2011
Il Seminario, tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Statistiche – Aula Gini, è stato patrocinato dall’E.N.Bi.S.I.T., dalle associazioni ITALDETECTIVES® ASSOCIATION e A.I.S.S. in collaborazione con l’Università di Roma “LA SAPIENZA”.

L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Italdetectives® Association volte ad assicurare la formazione e la qualificazione professionale continua, richieste dal D.M. 269/10 agli investigatori privati, a coloro che si occupano di investigazione e vigilanza privata non armata e si è distinto per il carattere multidisciplinare degli argomenti trattati e l’alto contenuto dei relativi interventi.

In particolare, nel corso dell’incontro, si è sottolineato come con la riforma introdotta con il D.M. 269/10 si sia voluto dare attuazione al principio della “certezza” dettando dei parametri inderogabili il cui rispetto vuole assicurare il raggiungimento di un preciso obiettivo: creare il professionista dell’investigazione.

Difatti, perché l’investigatore privato possa diventare il braccio destro del difensore, soprattutto nello svolgimento di indagini difensive, è necessario che lo stesso acquisisca una sempre maggiore professionalità. A tal fine si è evidenziato quanto sia necessario che l’investigatore conosca non solo gli aspetti pratici-operativi del lavoro che svolge, ma anche le regole che disciplinano la sua attività e che abbia piena consapevolezza degli apporti che in termini di qualità dei risultati possono derivare all’attività investigativa da varie discipline quali la psicologia forense, la psicologia giuridica, l’antropologia forense, la Business intelligence. Di qui, i docenti intervenuti hanno denominato l'evento "la cassetta degli attrezzi". Infatti hanno auspicato la creazione di “Team collaborazionali” perché, dalla sinergia tra la “parte universitaria” e chi “lavora sul campo”, possano nascere degli investigatori “di qualità”.

In quest’ottica, e con lo specifico obiettivo di ottimizzare la gestione del personale da parte di chi si trova a gestire l’attività di vigilanza o l’attività di coloro che operano come collaboratori delle agenzie investigative, sono stati illustrati i vantaggi che potranno derivare dall’adozione dal contratto di lavoro di cui al CCNL per la Sicurezza Sussidiaria non Armata e le Investigazioni nonché il ruolo svolto dall’E.N.Bi.S:I.T., Ente Bilaterale nato dal citato CCNL per monitorare i settori, relazionarsi con le istituzioni in rappresentanza della categoria e dei lavoratori.

Ringraziamo i docenti universitari che hanno reso un evento accademico un momento di reale formazione per le imprese e per i lavoratori.






ITALDETECTIVES ASSOCIATION

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