Investigazioni e sicurezza grandi eventi
Pubblicazione del 29/01/2013
I fatti di cronaca che hanno visto coinvolto un manager dell'Ansaldo ci riportano indietro nel tempo: dalla strage di Piazza Fontana alla strage nella stazione di Bologna.  Il pericolo attentati non si è mai sopito e, soprattutto nel caso del nostro Paese, sembrerebbe far parte del nostro DNA. Abbiamo potuto registrare la politica stragista indirizzata al singolo individuo, come simbolo del potere, e quella indirizzata a luoghi frequentati da masse, per attentati di grande effetto.
Ciò non può e non deve creare allarmismo ma indurre alcune categorie di professionisti e di manager, quali ad esempio gli organizzatori degli eventi fieristici, ad una analisi più attenta della problematica.
Agli organizzatori che si trovano a gestire un problema gravoso e sensibile come quello della sicurezza dei flussi di spettatori ed operatori negli eventi viene rivolto l’invito di tenere nella giusta considerazione il principio secondo il quale essere dei validi manager significa anche avere un corretto approccio rispetto al tema "analisi del rischio" caro agli abitanti d'oltre oceano con il nome risk assessment.
Quali sono gli aspetti caratterizzanti di questa valutazione ? 
L’Analisi del perimetro e dei flussi, la disciplina dei luoghi di raccolta dei rifiuti, l’installazione ed il posizionamento di particolari telecamere nonché la predisposizione di aree di raccolta e di soccorso medico, rappresentano solo una parte irrinunciabile di una corretto approccio alla problematica.
Le indagini preventive, ad esempio, sulle maestranze coinvolte nell'allestimento di una fiera, servono proprio a prevenire la possibilità che si verifichino azioni delittuose premeditate. 
Concorda con me anche il collega Carlo Biffani, socio della Italdetectives® Association, che osserva come la prevenzione, "rappresenti l'esercizio più idoneo ma al tempo stesso più complesso in termini di contrazione del rischio". Una corretta valutazione del rischio, infatti, si ottiene "immaginando quanti più scenari possibili e proponendo soluzioni sostenibili sia in termini di strumenti di prevenzione che di difesa proattiva. L'utilizzo di sinergie fra l'elemento umano e la tecnologia, unito ad una corretta metodologia nell'uso delle procedure, riducono la possibilità che l'evento ci sorprenda generando panico ed impedendoci una reazione coordinata." 
Biffani aggiunge poi che "nella valutazione del rischio e nella emanazione di strategie atte a contenerlo, non bisogna tralasciare aspetti quali la security pura e la safety.
Quale presidente dell'associazione di categoria degli investigatori privati, la Italedetectives® Association, mi sento in dovere di  invitare coloro che si occupano dell'organizzazione delle fiere di avvalersi di professionisti del settore, con un'esperienza maturata negli anni e regolarmente autorizzati, che analizzano il rischio sotto ogni prospettiva perché il successo di una fiera non è solo determinato dalla quantità delle persone che vi partecipano ma, anche e soprattutto, dalla loro incolumità. 
Bernardo Ferro
Presidente Italdetectives® Association
Italdetectives Association
La Segretissima Agenzia investigativa Roma since 1922
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